Descensus ad Inferos

Incontro teorico-esperienziale in presenza o on-line

Descensus ad Inferos

30 ottobre – 2 novembre 2020

Podere Noceto, Monteroni d’Arbia (Siena)

Il descensus ad inferos, che non va confuso con il significato corrente che noi diamo ad “inferno”, ma che rimanda ad una dimensione “altra”, quella della morte o anche del sonno dove possiamo incontrare i nostri defunti, animali simbolici, spiriti-guida o divinità da cui poter accogliere suggestioni utili a proseguire con il nostro “percorso animico”, rappresenta una costante dell’evoluzione umana fin dal viaggio di Gilgamesch, primo poema dell’occidente, che costituisce la prima testimonianza della ricerca dell’Uomo di “ciò che resta” al di là della caducità dell’esistenza corporea.

Nella “nekyia” di Odisseo, Omero descrive l’incontro dell’Eroe con il saggio Tiresia che gli dirà come poter raggiungere Itaca, ma anche con la madre, i compagni d’arme come anche di personaggi condannati a scontare le gravi inosservanze alla legge divina, come Sisifo e Tantalo. Questo viaggio viene riproposto da Virgilio per Enea e lui stesso rappresenterà lo “psicopompo” (accompagnatore delle anime per il viaggio ultraterreno) che condurrà Dante nel suo percorso infero sino ad incontrare, come già Orfeo, la sua amata Beatrice. Sarà lei a portarlo a “riveder le stelle” ma di un emisfero “altro” di maggiore consapevolezza sulla “chiamata” ad una più intima realizzazione.

Al di là del “topos” mitologico, ritroviamo questo percorso di morte e rinascita anche in Jung, da come ci viene testimoniato nel suo Libro Rosso, come anche, in forma e misura diversa, forse in tutti noi nell’ineludibile passaggio esistenziale tra una prima fase “eroica” dell’esistenza alla ricerca della affermazione dell’Ego nella dimensione “diurna”, ad una che si apre al mistero del significato ultimo della nostra esistenza. Una dimensione “notturna” che evoca il tema della morte che, non solo a livello individuale, ma come umanità intera ci troviamo a affrontare nella emergenza planetaria collegata alla pandemia in corso.

Le osservazioni a cui ci apre la fisica quantistica, che nasce dalla scoperta della dimensione unificante tra energia e materia, offre presupposti di grande suggestione alla possibilità di trovare un fondamento non solo metaforico ma scientificamente fondato a fenomeni di corrispondenza tra le forme dell’essere in una dimensione “altra” dello spazio-tempo.

I diversi aspetti mitologico-sapienziali, presentati da ricercatori che in vario modo si sono interessati al tema, verranno accompagnati da percorsi esperienziali nei quali predisporci a questo “passaggio” come premessa ad incontrare già da vivi questa dimensione che si schiude già da ora nel sogno ed in altri stati non-ordinari di coscienza.

PROGRAMMA:
Sezione teorica. le docenze si svolgeranno nella forma “mista” (on-line o in presenza) presso la sede per le attività residenziali del CSTG in Via di Grotti-Bagnaia 1216 nei pressi di Siena

Riccardo Zerbetto – Psichiatra e Direttore CSTG: Gilgamesh, Inanna, Orfeo, Odisseo, Enea, Gesù, Dante, Jung, Perls … e noi?

Gabriele Penazzi – Dottorando in Scienze Cognitive presso l’Università di Trento: La scienza delle esperienze di premorte

Tania Re – Psicoterapeuta e Antropologa: L’incubazione e il sogno: una prospettiva transculturale

Giuseppe Vitiello – Fisico e Professore all’Università di Salerno: Symmetry Restoration

Shantena Augusto Sabbadini – Fisico e Filosofo: Pellegrinaggi verso il vuoto

Alessandro Bernardini – Fisico: Bohm e l’ordine implicito

Massimo Izzo – Archeologo: L’incontro con l’Ombra nei Testi Sacri Egiziani

Federica Finocchi – Psicoterapeuta : Il lavoro con i pazienti terminali

Daniela Muggia – Tanatologa e Terapeuta IADC : ECEL – Empatic Care of the End of Life

Francesco Gottardo – Psicologo: Il processo del morire e l’autotrascendenza

Bruno Neri – Professore di Elettronica all’Università di Pisa e Giulia Moiraghi – PhD in Filosofia e Insegnante di Yoga: Il Bardo Todol (seguirà pratica meditativa sul respiro in relazione al tema della morte e della rinascita)

Mario Simoes – Psichiatra e Ipnoterapeuta: Ipnosi ed esperienze di morte

Antonio Alcaro – Psicoterapeuta e PhD in Psicobiologia: Il panico e l’angoscia da separazione nella prospettiva delle neuroscienze affettive

Sezione Esperienziale:
Andrea Careggio – Psicoterapeuta: Meditazione sul lasciare andare

Riccardo Zerbetto: Incontrare i nostri defunti nella casa di Ade. Un rito di riconciliazione?

Tiziano Canello – Psicologo: Portati dal vento: viaggiare nel vuoto e nel profondo attraverso il respiro

Gabriele Penazzi: Deprivazione sensoriale come esperienza di morte

Ioon Cosmic Downtempo – Artista Ambient: Live Sleeping Soundscapes

Il costo è di :

In presenza 60 euro per ogni giornata , comprensivi di vitto e alloggio presso il Podere Noceto. Data l’emergenza Covid-19 per poter partecipare in presenza è richiesto esito negativo di tampone o test sierologico.

Online in streaming su Zoom 100 euro in totale, sconto del 50% per studenti universitari e specializzandi in psicoterapia.

Prima e dopo le relazioni sono previste sessioni esperienziali secondo un programma dettagliato che seguirà a breve. E’ prevista la consegna/invio di documentazione scientifica inerente le tematiche affrontate e attestato di partecipazione.

Per informazioni sul programma scientifico Dr. Penazzi 380 4690136 e R. Zerbetto 3357842887 (r.zerbetto@cstg.it)

Segreteria organizzativa per sistemazioni logistiche e vitto presso la struttura residenziale o nei dintorni contattare: Daniel 393 9119924 – email infonoceto@gmail.comwww.nocetiamo.it.

Per partecipare, accreditare l’importo sul ccb IBAN: IT21N0103014200000011353274 (causale: Descensus ad inferos)

Podere Noceto, Via di Grotti-Bagnaia 1216 Monteroni d’Arbia 53014 – http://www.cstg.it